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Caiata si gode l’impresa: “Per la festa questione di numeri..e scaramanzia”

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A Nardò una vittoria accompagnerà definitivamente il Potenza in Lega Pro (oppure basterà conseguire lo stesso risultato della Cavese impegnata a Gragnano). Il poker sul Picerno è da considerarsi come una dimostrazione di forza netta, inequivocabile che sa di rivincita dopo il ko dell’andata proprio contro i melandrini che aprì la prima frenata all’interno di un campionato dominato: “Per la C manca solo la matematica e la scaramanzia – sorride un raggiante Caiata – senza dimenticare la Coppa Italia. E’ stata una domenica perfetta, dal primo minuto abbiamo aggredito il Picerno dimostrando di volere i tre punti uniti anche ad un senso di rivincita che nutrivamo dalla sconfitta dell’andata. I ragazzi hanno recepito il clima di festa e di senso d’appartenenza di questo pubblico, tramutando in campo tutto l’entusiasmo e la voglia di concludere nel miglior modo possibile un percorso lungo e iniziato lo scorso 9 luglio”. C’è già tempo e spazio per qualche ringraziamento di rito: “L’artefice di tutto questo è stato Nicola Ragno, fondamentale per noi e non ricordo uno stadio così coinvolto e così colorato davvero da tantissimi anni. Questa città ha dimostrato che tutti i nostri sacrifici e gli ostacoli superati sono stati non solo ripagati, ma impreziositi da un affetto che ci rende fieri. Parlo anche a nome di Iovino e Fontana con i quali abbiamo condiviso un cammino bello e sensazionale. A Nardò chiudiamo i conti e pensiamo alla finale della Coppa. Non vogliamo fermarci”.