lunedì 15 Luglio 2024

Serie D, in mattinata diventa papà, poi scende in campo e segna.
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Una giornata indimenticabile, una giornata da raccontare. Davide Cacace ha visto nascere il suo primogenito Nathan ieri a Pompei a meno di tre ore dall’inizio di Mariglianese-Sorrento.

Una vicenda tanto incredibile quanto romantica, perché Davide aveva deciso ovviamente di restare al fianco della moglie durante il travaglio e rinunciare quindi a malincuore alla partita. Nathan però ha deciso di nascere in fretta e Davide a quel punto ha colto al volo il “segnale” che gli ha lanciato il neonato: Mariglianese-Sorrento doveva giocarla, era la sua partita.

Ha lasciato la clinica giusto in tempo per arrivare con i suoi compagni a Pomigliano, ha preso parte al riscaldamento ed è sceso in campo con una adrenalina del tutto particolare.

Così, quando Cassata ha calciato forte una punizione dal lato corto dell’area, Cacace ha staccato più in alto di tutti come sospinto da una forza nuova, diversa. Il primo gol da papà è un’emozione indescrivibile: “È stata una giornata pazzesca, il coronamento di un sogno – spiega Cacace -. La dedica ovviamente è per mia moglie, una donna eccezionale, e per il piccolo Nathan. Questo gol resterà scolpito per sempre nella storia della nostra famiglia, tra l’altro esultare sotto il settore che ha ospitato i nostri tifosi è stato stupendo visto che da tanto mancava il loro supporto allo stadio. È stata una giornata da incorniciare”.

Ufficio stampa Sorrento

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Una vicenda tanto incredibile quanto romantica, perché Davide aveva deciso ovviamente di restare al fianco della moglie durante il travaglio e rinunciare quindi a malincuore alla partita. Nathan però ha deciso di nascere in fretta e Davide a quel punto ha colto al volo il “segnale” che gli ha lanciato il neonato: Mariglianese-Sorrento doveva giocarla, era la sua partita.

Ha lasciato la clinica giusto in tempo per arrivare con i suoi compagni a Pomigliano, ha preso parte al riscaldamento ed è sceso in campo con una adrenalina del tutto particolare.

Così, quando Cassata ha calciato forte una punizione dal lato corto dell’area, Cacace ha staccato più in alto di tutti come sospinto da una forza nuova, diversa. Il primo gol da papà è un’emozione indescrivibile: “È stata una giornata pazzesca, il coronamento di un sogno – spiega Cacace -. La dedica ovviamente è per mia moglie, una donna eccezionale, e per il piccolo Nathan. Questo gol resterà scolpito per sempre nella storia della nostra famiglia, tra l’altro esultare sotto il settore che ha ospitato i nostri tifosi è stato stupendo visto che da tanto mancava il loro supporto allo stadio. È stata una giornata da incorniciare”.

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Una vicenda tanto incredibile quanto romantica, perché Davide aveva deciso ovviamente di restare al fianco della moglie durante il travaglio e rinunciare quindi a malincuore alla partita. Nathan però ha deciso di nascere in fretta e Davide a quel punto ha colto al volo il “segnale” che gli ha lanciato il neonato: Mariglianese-Sorrento doveva giocarla, era la sua partita.

Ha lasciato la clinica giusto in tempo per arrivare con i suoi compagni a Pomigliano, ha preso parte al riscaldamento ed è sceso in campo con una adrenalina del tutto particolare.

Così, quando Cassata ha calciato forte una punizione dal lato corto dell’area, Cacace ha staccato più in alto di tutti come sospinto da una forza nuova, diversa. Il primo gol da papà è un’emozione indescrivibile: “È stata una giornata pazzesca, il coronamento di un sogno – spiega Cacace -. La dedica ovviamente è per mia moglie, una donna eccezionale, e per il piccolo Nathan. Questo gol resterà scolpito per sempre nella storia della nostra famiglia, tra l’altro esultare sotto il settore che ha ospitato i nostri tifosi è stato stupendo visto che da tanto mancava il loro supporto allo stadio. È stata una giornata da incorniciare”.

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