lunedì 4 Marzo 2024
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Derby pugliese al Bari
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DA BARITODAY.IT
Netto successo per il Bari nel Derby dei Due Mari contro il Taranto: 3-1 il punteggio a favore dei galletti nel match valevole per la 18ª giornata di Serie C.

Vittoria pesantissima dei biancorossi: non soltanto perché si trattava di un derby molto sentito da entrambe le tifoserie e che mancava da oltre 289 anni ma soprattutto perché con questi tre punti, la squadra di Mignani – capolista del Girone C con 40 punti – approfitta della sconfitta del Palermo nel derby col Catania portandosi a +8 e con lo scontro diretto da giocare nel prossimo turno, che in caso di vittoria potrebbe spedire i rosanero a -11.

A decidere la sfida del San Nicola le due reti messe a segno nel primo tempo da Pucino, a segno su calcio di punizione, e Rubén Botta, che ha colpito poco prima di rientrare negli spogliatoi per l’intervallo, e il nono centro in campionato di Antenucci nella ripresa. Per gli ospiti gol della bandiera di Giovinco, a segno sulla ribattuta di un calcio di rigore precedentemente respinto da Frattali a Saraniti sul 3-0 per i galletti.

Risultato giusto in un match mai in discussione e controllato dal Bari per lunghi tratti. Praticamente nulla la pressione offensiva degli ospiti nel primo tempo, mentre nella ripresa c’è stata una timida reazione d’orgoglio dopo aver incassato il terzo gol, ma non sufficiente per riaprire la gara. La squadra di Laterza conferma così le note difficoltà in trasferta dove ha ottenuto appena 5 punti in 9 gare, e resta all’undicesimo posto a quota 24.

Per il Bari ora inizia una settimana delicata in cui ogni sforzo dovrà essere teso a preparare al meglio la partita di domenica 19 dicembre alle 14:30 al Renzo Barbera contro il Palermo, un incontro che potrebbe non essere decisivo ma che ha la facoltà di indirizzare ulteriormente il cammino dei biancorossi verso il traguardo promozione.

Bari-Taranto: la cronaca
Mignani pur recuperando Scavone dalla squalifica riconferma in toto la formazione vista contro l’Avellino: a centrocampo c’è Mallamo con Maita e D’Errico, in avanti ancora fiducia al tandem Antenucci-Paponi, con Botta ad agire alle loro spalle.

Prima occasione del match al 4′ sugli sviluppi di un corner per il Bari: Botta va dalla bandierina, un difensore rossoblu devia la sfera verso il cuore dell’area dove c’è appostato Celiento, il suo piattone destro però non inquadra la porta e così sfuma un’ottima opportunità. Pochi istanti prima dello scoccare del quarto d’ora di gioco il Bari si porta in vantaggio direttamente da calcio di punizione con la stoccata da circa una ventina di metri di Pucino. Traiettoria imparabile per Chiorra. Il Taranto si fa vivo per la prima volta al 28′: Maita perde un pallone in uscità nella sua trequarti di campo, ne approfitta Labriola che fa sua la sfera e calcia dalla distanza senza però trovare lo specchio della porta. I biancorossi si rifanno vivi dalle parti di Chiorra, ancora una volta con un piazzato di Pucino, questa volta dalla parte opposta, in questo caso però, l’estremo difensore ionico fa buona guardia rifugiandosi in corner. Il raddoppio biancorosso, ad ogni modo, è soltanto ritardato di qualche minuto e si concretizza al 43′ con un sinistro di Botta, abile a sfruttare la verticalizzazione di D’Errico, a convergere sul sinistro e a calciare piegando le mani a Chiorra. La prima frazione di gioco si chiude con un doppio vantaggio per la formazione biancorossa.

Nessun cambio durante l’intervallo e ripresa che inizia con gli stessi protagonisti dei primi 45′. Nelle prime battute del secondo tempo i rossoblu ci provano due volte direttamente dalla bandierina del corner con Marsili, in entrambi casi Frattali è attento e si salva deviando la sfera. Il Bari si fa vivo nella metà campo tarantina al 56′ con un’azione di rimessa conclusa da D’Errico con un destro dalla distanza che si perde alto sopra la traversa. Superata da poco l’ora di gioco i galletti dilagano portandosi sul 3-0 con un destro di Mirco Antenucci, bravo a sfruttare l’assist di Paponi che era stato precedentemente azionato da Maita. Nono centro in campionato per il numero 7 biancorosso, sesto consecutivo nelle ultime cinque partite

Bari-Taranto: la cronaca
Mignani pur recuperando Scavone riconferma in toto la formazione vista contro l’Avellino, con Mallamo insieme a Maita e D’Errico. In avanti ancora fiducia al tandem Antenucci-Paponi, con Botta ad agire alle loro spalle.

Prima occasione del match al 4′ sugli sviluppi di un corner per il Bari: Botta va dalla bandierina, un difensore rossoblu devia la sfera verso il cuore dell’area dove c’è appostato Celiento, il suo piattone destro però non inquadra la porta e così sfuma un’ottima opportunità. Pochi istanti prima dello scoccare del quarto d’ora di gioco il Bari si porta in vantaggio direttamente da calcio di punizione con la stoccata da circa una ventina di metri di Pucino. Traiettoria imparabile per Chiorra. Il Taranto si fa vivo per la prima volta al 28′: Maita perde un pallone in uscità nella sua trequarti di campo, ne approfitta Labriola che fa sua la sfera e calcia dalla distanza senza però trovare lo specchio della porta. I biancorossi si rifanno vivi dalle parti di Chiorra, ancora una volta con un piazzato di Pucino, questa volta dalla parte opposta, in questo caso però, l’estremo difensore ionico fa buona guardia rifugiandosi in corner. Il raddoppio biancorosso, ad ogni modo, è soltanto ritardato di qualche minuto e si concretizza al 43′ con un sinistro di Botta, abile a sfruttare la verticalizzazione di D’Errico, a convergere sul sinistro e a calciare piegando le mani a Chiorra. La prima frazione di gioco si chiude con un doppio vantaggio per la formazione biancorossa.

Nessun cambio durante l’intervallo e ripresa che inizia con gli stessi protagonisti dei primi 45′. Nelle prime battute del secondo tempo i rossoblu ci provano due volte direttamente dalla bandierina del corner con Marsili, in entrambi casi Frattali è attento e si salva deviando la sfera. Il Bari si fa vivo nella metà campo tarantina al 56′ con un’azione di rimessa conclusa da D’Errico con un destro dalla distanza che si perde alto sopra la traversa. Superata da poco l’ora di gioco i galletti dilagano portandosi sul 3-0 con un destro di Mirco Antenucci, bravo a sfruttare l’assist di Paponi che era stato precedentemente azionato da Maita. Nono centro in campionato per il numero 7 biancorosso, sesto consecutivo nelle ultime cinque partite, momento di forma strepitoso per il bomber molisano. A 20′ dalla fine e col risultato in ghiacciaia, prime mosse di Mignani: dentro Di Gennaro e Cheddira per Botta e Paponi. Al 72′ il Taranto prova a riaprire la sfida dopo che il direttore di gara concede un calcio di rigore a suo favore per un fallo di Celiento su Giovinco. Dal dischetto si presenta Saraniti che si fa respingere la conclusione da Frattali, il portiere dei galletti però non può nulla sulla ribattuta di Giovinco, più lesto di tutti a ribadire in rete per il 3-1. Nonostante il gol appena incassato, il Bari si riproietta in avanti e al 76′ va ancora vicino al bersaglio con una stoccata di Maita dai 20 metri deviata in corner dalla difesa ospite. Ci prova anche il neoentrato Cheddira al 79′ dopo aver triangolato con Antenucci, Chiorra respinge. A 10′ dalla fine dentro anche Scavone e Bianco per Mallamo e Maita e nel finale dentro anche Gigliotti per D’Errico.

Bari-Taranto: il tabellino
BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta, Mallamo (79′ Scavone), Maita (79′ Bianco), D’Errico (89′ Gigliotti), Botta (70′ Di Gennaro), Paponi (70′ Cheddira), Antenucci. A disp.: Polverino, Simeri, Citro, De Risio, Lollo, Belli, Ricci. All. Mignani.

TARANTO (4-3-3): Chiorra; Granata, Zullo, Benassai, De Maria (66′ Versienti); Marsili, Crivilleri, Labriola (66′ Bellocq); Giovinco (87′ Pacilli), Saraniti, Mastromonaco. A disp.: Antonino, Zecchino, Tomassini, Falcone, Cannavaro, Italeng. All. Laterza

Arbitro: Maranesi di Ciampino
Assistenti: Cavallina – Basile
IV: Grasso

Marcatori: 14′ Pucino (B), 42′ Botta (B), 60′ Antenucci (B), 74′ Giovinco (T)
Note – ammoniti Giovinco, Granata, Marsili, Zullo (T), Celiento (B). Recupero: 1′ pt, 5′ st.

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