martedì 16 Luglio 2024

Il Taranto in campo nel pomeriggio
I

DA MONDOROSSOBLU.IT – Quotidiano Puglia

Vincere in 45 minuti. Sembra il titolo di un film, in realtà è la missione che deve riuscire a compiere oggi pomeriggio il Taranto nel semi-recupero con la Vibonese in trasferta. Una situazione inedita, assai rara, ma che con la classifica attuale degli ionici si rende impellente, tenuto conto pure che la successiva gara di Potenza in programma domenica rappresenterà un altro scontro diretto di importanza vitale. Con lo 0 a 0 (scialbo) del primo round’ in terra calabrese dello scorso 15 febbraio, occorrerà subito imprimere al match un altro ritmo, un’altra intensità e soprattutto una propensione offensiva da consumare in 39′ più recupero. Difficile pensare, per esempio, che le sostituzioni (ove vengano effettuate) possano cambiare la direzione della partita oppure permettersi errori da rimediare nel corso della sfida.

Tutto dovrà essere perfetto, senza sbavature e con il cinismo che l’occasione richiede. Tutti elementi che forse assottigliano o eliminano del tutto la differenza tecnica e di graduatoria che attualmente esiste tra le due compagini e che dunque rendono il pronostico affatto scontato. I rinnovati segnali di vita che il Taranto ha mostrato contro il Foggia andranno ribaditi oggi pomeriggio (si riprende alle 14,30), con qualche piccola variazione negli uomini che la circostanza richiede. Di sicuro sarà assente Giovinco per finire di scontare la squalifica e tornerà disponibile Antonio Santarpia in attacco. Sembrano out, ormai lungodegenti, Falcone e Barone. Difesa appena ritoccata con Versienti nuovamente abbassato a destra sulla linea dei terzini, con De Maria sulla fascia opposta; al centro Riccardi e Benassai. In mediana tornerà titolare Marco Civilleri al fianco di Marsili, con Di Gennaro libero di agire come trequartista o come vertice basso a seconda dello sviluppo dell’azione. Attacco: Saraniti sarà il riferimento centrale con Mastromonaco (destra) e Santarpia o Labriola, i due in ballottaggio per la sinistra.

La Vibonese di Orlandi ruoterà attorno al 4-4-2. Il club del presidente Caffo ha numeri da retrocessione: ultima con 16 punti (sette in meno dell’Andria penultima), quest’anno ha vinto solo due volte, perdendo 17 volte e pareggiando 10. Peggior attacco e peggior difesa del girone. Il recupero con il Taranto rappresenta forse davvero l’ultima occasione per tentare una risalita insperata e del tutto imprevedibile al momento. Il cambio di allenatore, con l’avvento di Orlandi, non ha cambiato la sostanza, dal momento che il tecnico ha collezionato tre sconfitte nelle sue prime tre partite.
FormazioniVibonese (4-4-2): Mengoni; Plidori, Risaliti, Siagher, Carosso; Corsi, Basso, Zibert, Blaze; Spina, Curiale. A disp.: Marson, Alvaro, Cattaneo, Bellini, Grillo, La Ragione, Panati, Gelonese, Golfo. All. Orlandi.

Taranto (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, De Maria; Marsili, Civilleri; Mastromonaco, Di Gennaro, Santarpia; Saraniti. A disp.: Antonino, Loliva, Granata, Zullo, Ferrara, Cannavaro, Tomassini, Turi, Labriola, Pacilli. All. Laterza.

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Vincere in 45 minuti. Sembra il titolo di un film, in realtà è la missione che deve riuscire a compiere oggi pomeriggio il Taranto nel semi-recupero con la Vibonese in trasferta. Una situazione inedita, assai rara, ma che con la classifica attuale degli ionici si rende impellente, tenuto conto pure che la successiva gara di Potenza in programma domenica rappresenterà un altro scontro diretto di importanza vitale. Con lo 0 a 0 (scialbo) del primo round’ in terra calabrese dello scorso 15 febbraio, occorrerà subito imprimere al match un altro ritmo, un’altra intensità e soprattutto una propensione offensiva da consumare in 39′ più recupero. Difficile pensare, per esempio, che le sostituzioni (ove vengano effettuate) possano cambiare la direzione della partita oppure permettersi errori da rimediare nel corso della sfida.

Tutto dovrà essere perfetto, senza sbavature e con il cinismo che l’occasione richiede. Tutti elementi che forse assottigliano o eliminano del tutto la differenza tecnica e di graduatoria che attualmente esiste tra le due compagini e che dunque rendono il pronostico affatto scontato. I rinnovati segnali di vita che il Taranto ha mostrato contro il Foggia andranno ribaditi oggi pomeriggio (si riprende alle 14,30), con qualche piccola variazione negli uomini che la circostanza richiede. Di sicuro sarà assente Giovinco per finire di scontare la squalifica e tornerà disponibile Antonio Santarpia in attacco. Sembrano out, ormai lungodegenti, Falcone e Barone. Difesa appena ritoccata con Versienti nuovamente abbassato a destra sulla linea dei terzini, con De Maria sulla fascia opposta; al centro Riccardi e Benassai. In mediana tornerà titolare Marco Civilleri al fianco di Marsili, con Di Gennaro libero di agire come trequartista o come vertice basso a seconda dello sviluppo dell’azione. Attacco: Saraniti sarà il riferimento centrale con Mastromonaco (destra) e Santarpia o Labriola, i due in ballottaggio per la sinistra.

La Vibonese di Orlandi ruoterà attorno al 4-4-2. Il club del presidente Caffo ha numeri da retrocessione: ultima con 16 punti (sette in meno dell’Andria penultima), quest’anno ha vinto solo due volte, perdendo 17 volte e pareggiando 10. Peggior attacco e peggior difesa del girone. Il recupero con il Taranto rappresenta forse davvero l’ultima occasione per tentare una risalita insperata e del tutto imprevedibile al momento. Il cambio di allenatore, con l’avvento di Orlandi, non ha cambiato la sostanza, dal momento che il tecnico ha collezionato tre sconfitte nelle sue prime tre partite.
FormazioniVibonese (4-4-2): Mengoni; Plidori, Risaliti, Siagher, Carosso; Corsi, Basso, Zibert, Blaze; Spina, Curiale. A disp.: Marson, Alvaro, Cattaneo, Bellini, Grillo, La Ragione, Panati, Gelonese, Golfo. All. Orlandi.

Taranto (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, De Maria; Marsili, Civilleri; Mastromonaco, Di Gennaro, Santarpia; Saraniti. A disp.: Antonino, Loliva, Granata, Zullo, Ferrara, Cannavaro, Tomassini, Turi, Labriola, Pacilli. All. Laterza.

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Tutto dovrà essere perfetto, senza sbavature e con il cinismo che l’occasione richiede. Tutti elementi che forse assottigliano o eliminano del tutto la differenza tecnica e di graduatoria che attualmente esiste tra le due compagini e che dunque rendono il pronostico affatto scontato. I rinnovati segnali di vita che il Taranto ha mostrato contro il Foggia andranno ribaditi oggi pomeriggio (si riprende alle 14,30), con qualche piccola variazione negli uomini che la circostanza richiede. Di sicuro sarà assente Giovinco per finire di scontare la squalifica e tornerà disponibile Antonio Santarpia in attacco. Sembrano out, ormai lungodegenti, Falcone e Barone. Difesa appena ritoccata con Versienti nuovamente abbassato a destra sulla linea dei terzini, con De Maria sulla fascia opposta; al centro Riccardi e Benassai. In mediana tornerà titolare Marco Civilleri al fianco di Marsili, con Di Gennaro libero di agire come trequartista o come vertice basso a seconda dello sviluppo dell’azione. Attacco: Saraniti sarà il riferimento centrale con Mastromonaco (destra) e Santarpia o Labriola, i due in ballottaggio per la sinistra.

La Vibonese di Orlandi ruoterà attorno al 4-4-2. Il club del presidente Caffo ha numeri da retrocessione: ultima con 16 punti (sette in meno dell’Andria penultima), quest’anno ha vinto solo due volte, perdendo 17 volte e pareggiando 10. Peggior attacco e peggior difesa del girone. Il recupero con il Taranto rappresenta forse davvero l’ultima occasione per tentare una risalita insperata e del tutto imprevedibile al momento. Il cambio di allenatore, con l’avvento di Orlandi, non ha cambiato la sostanza, dal momento che il tecnico ha collezionato tre sconfitte nelle sue prime tre partite.
FormazioniVibonese (4-4-2): Mengoni; Plidori, Risaliti, Siagher, Carosso; Corsi, Basso, Zibert, Blaze; Spina, Curiale. A disp.: Marson, Alvaro, Cattaneo, Bellini, Grillo, La Ragione, Panati, Gelonese, Golfo. All. Orlandi.

Taranto (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, De Maria; Marsili, Civilleri; Mastromonaco, Di Gennaro, Santarpia; Saraniti. A disp.: Antonino, Loliva, Granata, Zullo, Ferrara, Cannavaro, Tomassini, Turi, Labriola, Pacilli. All. Laterza.

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