lunedì 26 Febbraio 2024
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Obblighi e scadenze per partecipare alla prossima Serie C
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  • In mano alle società di Serie C è arrivato il prontuario delle regole da rispettare, e degli obblighi da assumersi, per ottenere il rilascio della licenza nazionale alla partecipazione al prossimo campionato.Proviamo a riassumere in maniera sintetica, ma indicativa, quelle che sono le priorità a cui provvedere. La prima scadenza è il 16 maggio, quando le società hanno l’obbligo di depositare alla Co. Vi. Soc. tutte le documentazioni relative ai contratti dei tesserati, siano essi stranieri o italiani, e tutti i movimenti di mercato perfezionate entro il 31 dicembre scorso. (l’inosservanza prevede una ammenda)Secondo step: entro il 31 maggio vanno dimostrati i pagamenti dell’Iva al terzo trimestre d’imposta 2020, corredata dagli F24, oltre a varie dichiarazioni degli organi di controllo della società (l’inosservanza prevede una ammenda).Entro lo stesso termine va depositata la “situazione patrimoniale” al 31 marzo e, cosa più importante, il prospetto sull’indicatore di liquidità, che deve essere minimo 0,7.Spieghiamo: si tratta del rapporto tra le attività correnti e le passività correnti. Se questo indice non rientra nel parametro, la società deve provvedere a versare denaro in cassa. (l’inosservanza prevede la penalizzazione di un punto in classifica).Eventuali mancanze potranno essere integrate entro e non oltre il 22 giugno.Terzo step: entro il 22 giugno va presentata la domanda di iscrizione, ma soprattutto la fideiussione a prima richiesta di 350 mila euro, a garanzia della Lega Pro. Inoltre vanno pagati eventuali debiti verso Figc, Leghe o altre società; occorre assolvere al pagamento degli stipendi dovuti fino al mese di maggio 2022, oltre ai compensi ulteriori previsti dai contratti. Devono essere pagati tutti i collaboratori della gestione sportiva, fino a maggio. Vanno versate le ritenute Irpef fino agli emolumenti di aprile e i contributi Inps fino a maggio. E nel caso in cui ci fossero transazioni con i soggetti, o rateizzazioni con gli
  • enti deputati, queste vanno depositate. L’obbligo riguarda anche figure professionali assoggettate a Iva; ed infine vanno pagati i tributi Ires e Irap che, se rateizzate, vanno documentate. E se ci fossero contenziosi con l’Agenzia delle Entrate, comunque vanno pagate le rate scadute a maggio.    In questa fase vanno depositati anche le documentazioni sui bilanci.Infine, nel caso l’indice di liquidità di cui si parlava prima risulti negativo, vanno ripianate le perditeTutto quanto inosservato, relativamente alla scadenza del 22 giugno, comporta la mancata concessione della licenza. La Lega deve entro il 29 giugno certificare alla Co.Vi. Soc. la situazione di ogni singola società e il rispetto categorico die termini.Entro il 15 giugno va    depositata alla Commissione Criteri Infrastrutturali la documentazione sulla disponibilità dell’impianto sportivo (l’inosservanza prevede una ammenda)Le società entro il 2 agosto devono pagare la mensilità di giugno ai propri tesserati (l’inosservanza “costa” due punti di penalizzazione per ogni singolo inadempimento). I versamenti dell’Irpef relativo ai mesi di maggio e di giugno, per i collaboratoridella gestione sportiva e per i professionisti fuori della società, vanno versati entro il 16 settembre. (l’inosservanza comporta l’applicazione di due punti di penalizzazione per ciascun inadempimento)La Co.Vi.Soc. E la commissione sugli impianti entro l’1 luglio esaminano tutte le domande prodotte ed esprimono un primo verdetto che viene comunicato dalla Figc alle singole società che hanno tempo fino al 6 luglio per presentare ricorso. Entro il giorno 7 luglio le commissioni esprimono il loro parere ai ricorsi. Il consiglio federale della Figc il giorno 8 luglio comunicherà l’elenco delle partecipanti.
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