Block notes dopo Monopoli-Potenza di Rocco Sabatella
B

A Monopoli s’interrompe, dopo sette partite tra campionato e coppa Italia, la serie positiva del Potenza che aveva fatto seguito al periodo di crisi  di risultati e prestazioni che avevano portato vicina la società alla rivoluzione dell’area tecnica, poi ridimensionata con la separazione dal ds De Vito, l’arrivo del nuovo direttore sportivo Di Bari e la conferma del tecnico De Giorgio. E la sconfitta arriva nella maniera più amara e più difficile da digerire per quello che è successo in campo e anche per la totale emergenza con la quale la squadra lucana si è presentata a giocare l’ultima del girone di andata e dell’anno che sta per finire. Nove assenti e che assenti, Schimmenti, D’Auria, Castorani, Erradi, Camigliano, Anatriello, Bruschi, Maisto e Petrungaro debilitato per febbre che non si possono regalare a nessuno e che hanno impedito a De Giorgio di poter presentare una formazione più competitiva e anche di avere le giuste alternative in panchina.

Ma nonostante questa piena emergenza, il Potenza con i resti ha resistito nel primo tempo quando il Monopoli ha avuto predominio assoluto e ha sbagliato un rigore con Longo respinto dall’ ottimo Cucchietti e poi nella ripresa, affrontata dai rossoblù all’inizio con un altro piglio e uno spirito diverso, ha accarezzato l’idea di poter portare a casa un risultato positivo dopo essere passato in vantaggio con il gol di Adjapong magnificamente imbeccato in area da Felippe. Idea fortificata soprattutto dopo aver constatato che il Monopoli aveva accusato in maniera pesante lo svantaggio e non sembrava in grado di  reagire.

Ma ci ha pensato Novella a far resuscitare i pugliesi con una sciocchezza clamorosa esattamente dopo che erano passati sette minuti dal vantaggio rossoblù. L’arbitro fischia una punizione per il Monopoli nella sua area e Novella allontana con le mani il pallone dimenticandosi, forse, che era già stato ammonito. Anche l’arbitro forse non si è ricordato del giallo dato a fine primo tempo al difensore del Potenza e dopo avergli mostrato il secondo giallo lo ha espulso. Ovviamente la superiorità numerica ha ringalluzzito il Monopoli che ha intravisto la possibilità di rimettere in sesto la gara ma pur attaccando a tutto spiano ha trovato la strenua difesa del Potenza che aveva fatto entrare Riggio prima e poi De Marco e Balzano dopo.

Spazi tutti chiusi e pugliesi impossibilitati ad entrare nell’area lucana.  Molti cross su quali svettavano i difensori del Potenza e anche Cucchietti  con uscite molto efficaci. Cucchietti che poi è stato eccezionale su una conclusione da pochi passi di Longo a salvare la sua porta. Occasione pareggiata dal Potenza  che con Siatounis è andata vicina al secondo gol  ma Albertazzi ha detto di no. La resistenza della squadra di De Giorgio è venuta meno per un altro errore di Bura e Balzano che si sono fatti sfuggire Tirelli, non proprio un gigante, che di testa ha beffato i due difensori rossoblù. A quel punto  il Monopoli ci ha creduto ma quando sembrava che il pari fosse cosa fatta per il Potenza un altro errore, questa volta di Ghisolfi, ha propiziato il gol della vittoria ancora di Tirelli al quinto dei sette minuti di recupero. Errore grave del centrocampista che su un cross da sinistra di testa ha messo il pallone proprio sul piede di Tirelli che ha battuto Cucchietti. Nelle condizioni in cui il Potenza si è presentato a Monopoli, più di quello che ha fatto non poteva fare. Ha fatto il massimo e per poco non portava a caso almeno un punto. Il rammarico è maggiore se pensiamo all’errore grossolano di Novella che ha riportato in vita una formazione in palese difficoltà. Mentre gli errori di Bura e Ghisolfi sui due gol si possono etichettare come errori dovuti alla mancanza di esperienza e fanno parte del percorso di crescita.

TABU’ DELLE TRASFERTE E PROSSIMO MERCATO

Ancora una volta non si è riuscito a sfatare il tabù delle partite esterne e in classifica il Potenza è scivolato al nono posto. Facendo il bilancio del girone di andata, non si può dire che i 25 punti conquistati dal Potenza siano stati una quota soddisfacente. Troppi punti lasciati per strada che ci porta a fare un ragionamento in vista dell’apertura della finestra di mercato di gennaio anche e a questo punto soprattutto pensando alle due gare di semifinale di coppa Italia in programma contro la Ternana il 14 e il 28.

La proprietà tiene molto alla manifestazione tricolore perché la conquista della Coppa Italia  permette di entrare nella fase nazionale dei play off e di conseguenza chi arriva a quel punto si gioca l’ultima promozione in serie B in sole sei partite. Per acquisire maggiore competitività è necessario rinforzare adeguatamente la squadra nel prossimo mercato puntando su giocatori di qualità e di esperienza e già pronti per andare subito in campo in modo da alzare il rendimento della squadra sia per migliorare il cammino in campionato ma soprattutto, a questo punto, di giocarsi tutte le chance  nelle semifinali ed eventualmente nella finale della coppa Italia.

Quando si fa riferimento a giocatori di grande esperienza da mettere a disposizione di De Giorgio, si cerca di eliminare quei difetti strutturali dell’organico che non hanno permesso al Potenza di fare il salto di qualità nel girone di andata conclusosi domenica scorsa. Evidentemente i 25 punti ottenuti sono lo specchio fedele del valore della squadra. Il campo, alla fine, non mente mai.  Pertanto è necessario un sforzo economico da parte della proprietà per non lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di puntare al successo in coppa Italia. E’ chiaro che qualche giocatore dovrà uscire per immettere quelli di cui abbiamo parlato  sopra che aumentino il valore complessivo dell’organico. E non si venga a dire la solita storia che bisogna salvaguardare l’armonia dello spogliatoio o di privilegiare l’aspetto economico prima di oggi cosa o di voler puntare sui giovani.

L’arrivo di elementi di grande qualità e di notevole esperienza non potrà che fare più che bene agli altri del gruppo che si sentiranno non solo più stimolati a fare meglio ma potranno acquisire anche una maggiore sicurezza sul campo perché c’è qualcuno che gli guarda le spalle e a cui affidarsi in caso di necessità. Adesso deve entrare in gioco il nuovo ds Di Bari che con De Giorgio ha cominciato già a parlare di quello che bisogna fare per migliorare il Potenza.  E bisogna farlo con una certa velocità perché i nuovi dovranno arrivare non più tardi della prima settimana di gennaio e già pronti a scendere in campo. Le occasioni non mancheranno visto che già il Crotone ha annunciato ufficialmente un deciso ridimensionamento, la stessa cosa potrebbero fare il Trapani  e anche la Ternana, tutte società che sono piene di elementi che potrebbero fare al caso del Potenza. Qualche nome?  Murano, Gomez, Stronati, Vinicius, Ricci, Capuano, Pettinari, Vido, Vallocchia, Carriero, Grandolfo, Celeghin, Canotto, Fishnaller.                                                                         

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A Monopoli s’interrompe, dopo sette partite tra campionato e coppa Italia, la serie positiva del Potenza che aveva fatto seguito al periodo di crisi  di risultati e prestazioni che avevano portato vicina la società alla rivoluzione dell’area tecnica, poi ridimensionata con la separazione dal ds De Vito, l’arrivo del nuovo direttore sportivo Di Bari e la conferma del tecnico De Giorgio. E la sconfitta arriva nella maniera più amara e più difficile da digerire per quello che è successo in campo e anche per la totale emergenza con la quale la squadra lucana si è presentata a giocare l’ultima del girone di andata e dell’anno che sta per finire. Nove assenti e che assenti, Schimmenti, D’Auria, Castorani, Erradi, Camigliano, Anatriello, Bruschi, Maisto e Petrungaro debilitato per febbre che non si possono regalare a nessuno e che hanno impedito a De Giorgio di poter presentare una formazione più competitiva e anche di avere le giuste alternative in panchina.

Ma nonostante questa piena emergenza, il Potenza con i resti ha resistito nel primo tempo quando il Monopoli ha avuto predominio assoluto e ha sbagliato un rigore con Longo respinto dall’ ottimo Cucchietti e poi nella ripresa, affrontata dai rossoblù all’inizio con un altro piglio e uno spirito diverso, ha accarezzato l’idea di poter portare a casa un risultato positivo dopo essere passato in vantaggio con il gol di Adjapong magnificamente imbeccato in area da Felippe. Idea fortificata soprattutto dopo aver constatato che il Monopoli aveva accusato in maniera pesante lo svantaggio e non sembrava in grado di  reagire.

Ma ci ha pensato Novella a far resuscitare i pugliesi con una sciocchezza clamorosa esattamente dopo che erano passati sette minuti dal vantaggio rossoblù. L’arbitro fischia una punizione per il Monopoli nella sua area e Novella allontana con le mani il pallone dimenticandosi, forse, che era già stato ammonito. Anche l’arbitro forse non si è ricordato del giallo dato a fine primo tempo al difensore del Potenza e dopo avergli mostrato il secondo giallo lo ha espulso. Ovviamente la superiorità numerica ha ringalluzzito il Monopoli che ha intravisto la possibilità di rimettere in sesto la gara ma pur attaccando a tutto spiano ha trovato la strenua difesa del Potenza che aveva fatto entrare Riggio prima e poi De Marco e Balzano dopo.

Spazi tutti chiusi e pugliesi impossibilitati ad entrare nell’area lucana.  Molti cross su quali svettavano i difensori del Potenza e anche Cucchietti  con uscite molto efficaci. Cucchietti che poi è stato eccezionale su una conclusione da pochi passi di Longo a salvare la sua porta. Occasione pareggiata dal Potenza  che con Siatounis è andata vicina al secondo gol  ma Albertazzi ha detto di no. La resistenza della squadra di De Giorgio è venuta meno per un altro errore di Bura e Balzano che si sono fatti sfuggire Tirelli, non proprio un gigante, che di testa ha beffato i due difensori rossoblù. A quel punto  il Monopoli ci ha creduto ma quando sembrava che il pari fosse cosa fatta per il Potenza un altro errore, questa volta di Ghisolfi, ha propiziato il gol della vittoria ancora di Tirelli al quinto dei sette minuti di recupero. Errore grave del centrocampista che su un cross da sinistra di testa ha messo il pallone proprio sul piede di Tirelli che ha battuto Cucchietti. Nelle condizioni in cui il Potenza si è presentato a Monopoli, più di quello che ha fatto non poteva fare. Ha fatto il massimo e per poco non portava a caso almeno un punto. Il rammarico è maggiore se pensiamo all’errore grossolano di Novella che ha riportato in vita una formazione in palese difficoltà. Mentre gli errori di Bura e Ghisolfi sui due gol si possono etichettare come errori dovuti alla mancanza di esperienza e fanno parte del percorso di crescita.

TABU’ DELLE TRASFERTE E PROSSIMO MERCATO

Ancora una volta non si è riuscito a sfatare il tabù delle partite esterne e in classifica il Potenza è scivolato al nono posto. Facendo il bilancio del girone di andata, non si può dire che i 25 punti conquistati dal Potenza siano stati una quota soddisfacente. Troppi punti lasciati per strada che ci porta a fare un ragionamento in vista dell’apertura della finestra di mercato di gennaio anche e a questo punto soprattutto pensando alle due gare di semifinale di coppa Italia in programma contro la Ternana il 14 e il 28.

La proprietà tiene molto alla manifestazione tricolore perché la conquista della Coppa Italia  permette di entrare nella fase nazionale dei play off e di conseguenza chi arriva a quel punto si gioca l’ultima promozione in serie B in sole sei partite. Per acquisire maggiore competitività è necessario rinforzare adeguatamente la squadra nel prossimo mercato puntando su giocatori di qualità e di esperienza e già pronti per andare subito in campo in modo da alzare il rendimento della squadra sia per migliorare il cammino in campionato ma soprattutto, a questo punto, di giocarsi tutte le chance  nelle semifinali ed eventualmente nella finale della coppa Italia.

Quando si fa riferimento a giocatori di grande esperienza da mettere a disposizione di De Giorgio, si cerca di eliminare quei difetti strutturali dell’organico che non hanno permesso al Potenza di fare il salto di qualità nel girone di andata conclusosi domenica scorsa. Evidentemente i 25 punti ottenuti sono lo specchio fedele del valore della squadra. Il campo, alla fine, non mente mai.  Pertanto è necessario un sforzo economico da parte della proprietà per non lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di puntare al successo in coppa Italia. E’ chiaro che qualche giocatore dovrà uscire per immettere quelli di cui abbiamo parlato  sopra che aumentino il valore complessivo dell’organico. E non si venga a dire la solita storia che bisogna salvaguardare l’armonia dello spogliatoio o di privilegiare l’aspetto economico prima di oggi cosa o di voler puntare sui giovani.

L’arrivo di elementi di grande qualità e di notevole esperienza non potrà che fare più che bene agli altri del gruppo che si sentiranno non solo più stimolati a fare meglio ma potranno acquisire anche una maggiore sicurezza sul campo perché c’è qualcuno che gli guarda le spalle e a cui affidarsi in caso di necessità. Adesso deve entrare in gioco il nuovo ds Di Bari che con De Giorgio ha cominciato già a parlare di quello che bisogna fare per migliorare il Potenza.  E bisogna farlo con una certa velocità perché i nuovi dovranno arrivare non più tardi della prima settimana di gennaio e già pronti a scendere in campo. Le occasioni non mancheranno visto che già il Crotone ha annunciato ufficialmente un deciso ridimensionamento, la stessa cosa potrebbero fare il Trapani  e anche la Ternana, tutte società che sono piene di elementi che potrebbero fare al caso del Potenza. Qualche nome?  Murano, Gomez, Stronati, Vinicius, Ricci, Capuano, Pettinari, Vido, Vallocchia, Carriero, Grandolfo, Celeghin, Canotto, Fishnaller.                                                                         

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Ma nonostante questa piena emergenza, il Potenza con i resti ha resistito nel primo tempo quando il Monopoli ha avuto predominio assoluto e ha sbagliato un rigore con Longo respinto dall’ ottimo Cucchietti e poi nella ripresa, affrontata dai rossoblù all’inizio con un altro piglio e uno spirito diverso, ha accarezzato l’idea di poter portare a casa un risultato positivo dopo essere passato in vantaggio con il gol di Adjapong magnificamente imbeccato in area da Felippe. Idea fortificata soprattutto dopo aver constatato che il Monopoli aveva accusato in maniera pesante lo svantaggio e non sembrava in grado di  reagire.

Ma ci ha pensato Novella a far resuscitare i pugliesi con una sciocchezza clamorosa esattamente dopo che erano passati sette minuti dal vantaggio rossoblù. L’arbitro fischia una punizione per il Monopoli nella sua area e Novella allontana con le mani il pallone dimenticandosi, forse, che era già stato ammonito. Anche l’arbitro forse non si è ricordato del giallo dato a fine primo tempo al difensore del Potenza e dopo avergli mostrato il secondo giallo lo ha espulso. Ovviamente la superiorità numerica ha ringalluzzito il Monopoli che ha intravisto la possibilità di rimettere in sesto la gara ma pur attaccando a tutto spiano ha trovato la strenua difesa del Potenza che aveva fatto entrare Riggio prima e poi De Marco e Balzano dopo.

Spazi tutti chiusi e pugliesi impossibilitati ad entrare nell’area lucana.  Molti cross su quali svettavano i difensori del Potenza e anche Cucchietti  con uscite molto efficaci. Cucchietti che poi è stato eccezionale su una conclusione da pochi passi di Longo a salvare la sua porta. Occasione pareggiata dal Potenza  che con Siatounis è andata vicina al secondo gol  ma Albertazzi ha detto di no. La resistenza della squadra di De Giorgio è venuta meno per un altro errore di Bura e Balzano che si sono fatti sfuggire Tirelli, non proprio un gigante, che di testa ha beffato i due difensori rossoblù. A quel punto  il Monopoli ci ha creduto ma quando sembrava che il pari fosse cosa fatta per il Potenza un altro errore, questa volta di Ghisolfi, ha propiziato il gol della vittoria ancora di Tirelli al quinto dei sette minuti di recupero. Errore grave del centrocampista che su un cross da sinistra di testa ha messo il pallone proprio sul piede di Tirelli che ha battuto Cucchietti. Nelle condizioni in cui il Potenza si è presentato a Monopoli, più di quello che ha fatto non poteva fare. Ha fatto il massimo e per poco non portava a caso almeno un punto. Il rammarico è maggiore se pensiamo all’errore grossolano di Novella che ha riportato in vita una formazione in palese difficoltà. Mentre gli errori di Bura e Ghisolfi sui due gol si possono etichettare come errori dovuti alla mancanza di esperienza e fanno parte del percorso di crescita.

TABU’ DELLE TRASFERTE E PROSSIMO MERCATO

Ancora una volta non si è riuscito a sfatare il tabù delle partite esterne e in classifica il Potenza è scivolato al nono posto. Facendo il bilancio del girone di andata, non si può dire che i 25 punti conquistati dal Potenza siano stati una quota soddisfacente. Troppi punti lasciati per strada che ci porta a fare un ragionamento in vista dell’apertura della finestra di mercato di gennaio anche e a questo punto soprattutto pensando alle due gare di semifinale di coppa Italia in programma contro la Ternana il 14 e il 28.

La proprietà tiene molto alla manifestazione tricolore perché la conquista della Coppa Italia  permette di entrare nella fase nazionale dei play off e di conseguenza chi arriva a quel punto si gioca l’ultima promozione in serie B in sole sei partite. Per acquisire maggiore competitività è necessario rinforzare adeguatamente la squadra nel prossimo mercato puntando su giocatori di qualità e di esperienza e già pronti per andare subito in campo in modo da alzare il rendimento della squadra sia per migliorare il cammino in campionato ma soprattutto, a questo punto, di giocarsi tutte le chance  nelle semifinali ed eventualmente nella finale della coppa Italia.

Quando si fa riferimento a giocatori di grande esperienza da mettere a disposizione di De Giorgio, si cerca di eliminare quei difetti strutturali dell’organico che non hanno permesso al Potenza di fare il salto di qualità nel girone di andata conclusosi domenica scorsa. Evidentemente i 25 punti ottenuti sono lo specchio fedele del valore della squadra. Il campo, alla fine, non mente mai.  Pertanto è necessario un sforzo economico da parte della proprietà per non lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di puntare al successo in coppa Italia. E’ chiaro che qualche giocatore dovrà uscire per immettere quelli di cui abbiamo parlato  sopra che aumentino il valore complessivo dell’organico. E non si venga a dire la solita storia che bisogna salvaguardare l’armonia dello spogliatoio o di privilegiare l’aspetto economico prima di oggi cosa o di voler puntare sui giovani.

L’arrivo di elementi di grande qualità e di notevole esperienza non potrà che fare più che bene agli altri del gruppo che si sentiranno non solo più stimolati a fare meglio ma potranno acquisire anche una maggiore sicurezza sul campo perché c’è qualcuno che gli guarda le spalle e a cui affidarsi in caso di necessità. Adesso deve entrare in gioco il nuovo ds Di Bari che con De Giorgio ha cominciato già a parlare di quello che bisogna fare per migliorare il Potenza.  E bisogna farlo con una certa velocità perché i nuovi dovranno arrivare non più tardi della prima settimana di gennaio e già pronti a scendere in campo. Le occasioni non mancheranno visto che già il Crotone ha annunciato ufficialmente un deciso ridimensionamento, la stessa cosa potrebbero fare il Trapani  e anche la Ternana, tutte società che sono piene di elementi che potrebbero fare al caso del Potenza. Qualche nome?  Murano, Gomez, Stronati, Vinicius, Ricci, Capuano, Pettinari, Vido, Vallocchia, Carriero, Grandolfo, Celeghin, Canotto, Fishnaller.                                                                         

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