La pillola del giorno dopo Potenza-Casarano di Alfonso Pecoraro
L

Che poi…. Basta una partita così e stiamo tutti a posto. De Giorgio è un ricordo, Bando non fa rimpiangere Felippe, Loiacono sembrava il grande Baresi. Avevo considerato questo debutto contro il Casarano una sorta di salto nel buio per via del limite di non potermi (per il lavoro che faccio) fidarmi ad occhi chiusi di tutto quello che mi viene presentato. Eppure, devo dire, che io per primo, che attendevo qualche risposta, sono stato ampiamente soddisfatto. Ma sarebbe fondamentalmente sbagliato pensare che è tutto già risolto. La cosa più difficile per tutti, a fronte di un avvio di campionato che ciascuno di noi sa essere complicato, è mantenere equilibrio e piedi per terra. Non può essere certo una singola partita a emettere giudizi definitivi, ma è anche giusto godersi il trionfo di un momento per come è stato generato e per come è arrivato contro un avversario di tutto rispetto.

La prima partita ha comunque già messo una pietra tombale sul passato: squadra che gioca a ritmi molto elevati, pressing e raddoppi immediati, sfida costante nell’uno contro uno. Se le premesse sono queste ci sarà da divertirsi nell’anno della ripartenza. Non certo della rivoluzione o, come hanno da detto tanti (devo essere sincero, un pensiero in tal senso è passato per la testa anche a me) dell’indebolimento. Contro il Casarano c’erano dal primo minuto nove undicesimi dei calciatori dello scorso anno: solo Russo e Bando erano i nuovi ed hanno fatto una eccellente partita, dimostrando che saranno certamente innesti di grandissimo valore. Quindi un Potenza nel solco della continuità a cui Tisci dovrà dare alcune caratteristiche differenti. Iniziare in questo modo sarà sicuramente un viatico eccellente per proseguire nel percorso di costruzione e di crescita.

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Che poi…. Basta una partita così e stiamo tutti a posto. De Giorgio è un ricordo, Bando non fa rimpiangere Felippe, Loiacono sembrava il grande Baresi. Avevo considerato questo debutto contro il Casarano una sorta di salto nel buio per via del limite di non potermi (per il lavoro che faccio) fidarmi ad occhi chiusi di tutto quello che mi viene presentato. Eppure, devo dire, che io per primo, che attendevo qualche risposta, sono stato ampiamente soddisfatto. Ma sarebbe fondamentalmente sbagliato pensare che è tutto già risolto. La cosa più difficile per tutti, a fronte di un avvio di campionato che ciascuno di noi sa essere complicato, è mantenere equilibrio e piedi per terra. Non può essere certo una singola partita a emettere giudizi definitivi, ma è anche giusto godersi il trionfo di un momento per come è stato generato e per come è arrivato contro un avversario di tutto rispetto.

La prima partita ha comunque già messo una pietra tombale sul passato: squadra che gioca a ritmi molto elevati, pressing e raddoppi immediati, sfida costante nell’uno contro uno. Se le premesse sono queste ci sarà da divertirsi nell’anno della ripartenza. Non certo della rivoluzione o, come hanno da detto tanti (devo essere sincero, un pensiero in tal senso è passato per la testa anche a me) dell’indebolimento. Contro il Casarano c’erano dal primo minuto nove undicesimi dei calciatori dello scorso anno: solo Russo e Bando erano i nuovi ed hanno fatto una eccellente partita, dimostrando che saranno certamente innesti di grandissimo valore. Quindi un Potenza nel solco della continuità a cui Tisci dovrà dare alcune caratteristiche differenti. Iniziare in questo modo sarà sicuramente un viatico eccellente per proseguire nel percorso di costruzione e di crescita.

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La prima partita ha comunque già messo una pietra tombale sul passato: squadra che gioca a ritmi molto elevati, pressing e raddoppi immediati, sfida costante nell’uno contro uno. Se le premesse sono queste ci sarà da divertirsi nell’anno della ripartenza. Non certo della rivoluzione o, come hanno da detto tanti (devo essere sincero, un pensiero in tal senso è passato per la testa anche a me) dell’indebolimento. Contro il Casarano c’erano dal primo minuto nove undicesimi dei calciatori dello scorso anno: solo Russo e Bando erano i nuovi ed hanno fatto una eccellente partita, dimostrando che saranno certamente innesti di grandissimo valore. Quindi un Potenza nel solco della continuità a cui Tisci dovrà dare alcune caratteristiche differenti. Iniziare in questo modo sarà sicuramente un viatico eccellente per proseguire nel percorso di costruzione e di crescita.

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